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Il primo passaggio sull’Alpe Grande non muta la classifica mentre in Val Cavargna è Gilardoni a vincere e sorpassare Albertini; Fontana leader WRC. Sossella sbatte e provoca la sospensione della prova. Da Zanche è leader tra le storiche e Riva nel Nazionale.

COMO, 20 ottobre 2018 – Occhi puntati alle prime due prove speciali della seconda tappa di un rally Trofeo Aci Como che potrebbe ancora rivelare cambiamenti al vertice, visto lo spirito battagliero dei pretendenti alla vittoria e i distacchi limitati che dividono gli equipaggi della top ten.

PS. 5 ALPE GRANDE / 1 (km.8,86) – Quinta prova per le WRC e Fontana non cede lo scettro: per il comasco della Hyundai n.3 è il quinto acuto consecutivo, scavando tra sé e il diretto Albertini altri 2”2. Qui Sossella è 3° con un decimo di distacco da Albertini. Quarto Alessandro Re (1° di R5) che sulla salita di Alpe Grande (si va dai 600 ai 1070 mt d’altitudine) rivaleggia con le WRC senza timori reverenziali. Seguono Gilardoni e Miele divisi da 8 decimi, i quali precedono Porro, Felice Re, Santini e Puricelli che completano la top ten.

Sulla prova della Val d’Intelvi il ticinese Kim Daldini (Clio R3T n.30) dopo aver forato la gomma posteriore destra ed averla sostituita al 2° km della prova si ritira perché demotivato: puntava al Trofeo Renault.

STORICHE: All’uscita dal parco assistenza della mattina, Da Zanche subisce penalità di 20” per transito in ritardo di 2’. La prova vede vincitore il comasco Chicco Volpato (Ford Escort RS2000) che stacca il valtellinese Da Zanche di 6”5 e Ambrosoli (Porsche) di 13”. Il bormiese resta al comando della gara per soli 2” su Volpato; terzo è Guggiari a 59”4 mentre Ambrosoli lo segue da vicino 59”9.

NAZIONALE : Il ticinese Tiziano Riva con la comasca Alessia Biacchi (Skoda Fabia R5) ottengono il miglior tempo sulla prima prova dei partecipanti al 6° Rally Nazionale Aci Como: il comasco Jacopo Civelli (Skoda R5) è secondo a 4”7, terzo il varesino Riccardo Pederzani (Peugeot 207 Super2000) a 13”4, seguiti dal milanese Elio Minetti (Skoda Fabia R5) e dai luganesi Kim Antonetti (Peugeot 207) e Fabio Bernardazzi (Clio S1600). La prova viene interrotta dall’uscita di strada del n.116 il bustocco Marco Contini (Clio R3) che tocca il guard rail e una colonnina del gas metano, imponendone la riparazione da parte dei tecnici.

PS.6 VAL CAVARGNA / 1 (km. 29,72) – La prova più lunga del rally e del campionato italiano WRC vede la vittoria di Kevin Gilardoni: il 26.enne di Grandola precede il compagno di team Hyundai, Fontana, di 4”6 con Ale Re velocissimo è terzo a 10”6. Qui Albertini cede 14”7 al vincitore Gilardoni che lo sorpassa nella generale e ora lo precede di 3”9. Altro sorpasso riguarda Re Jr. (4°) che ora sopravanza Miele di 2”6 (5°).

Colpo di scena per Sossella: al 20° km, in una curva sinistra veloce, la Fiesta Wrc n.2 team PA racing esce dalla traiettoria ideale e sbatte contro un muretto con la parte destra, danneggiandola irreparabilmente. Nessun danno fisico al pilota vicentino e al navigatore varesino. Prova interrotta, tutti in trasferimento.

STORICO : qui la prova lunga viene divisa in due tratti e sulla Val Rezzo è Da Zanche ad imporre la regola della potenza in salita (precede Volpato di 20”9 e Guggiari di 24”8). Sulla discesa di San Bartolomeo Da Zanche non si smentisce con la Porsche n.201 e aumenta il suo vantaggio, vincendo qui su Ambrosoli di 16”7, Volpato di 23”6 e Guggiari di 32”9.

NAZIONALE: in Val Rezzo consolida il vantaggio l’elvetico Tiziano Riva, precedendo il 19enne varesino Pederzani che conferma il suo terzo posto. Secondo è Civelli che nella successiva S.Bartolomeo scende dal podio realizzando un pessimo tempo (oltre 14 minuti dal leader). Al comando dopo tre prove c’è Riva, secondo Pederzani a 44”7, poi Minetti a 1’05”3, Antonietti a 1’23”8. Quinto è il figlio d’arte Luchi a 2’26”3.

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