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Albertini (Ford) conclude la prima tappa al comando del 36. Rally Trofeo      Aci Como, inseguito da Corrado Fontana (Hyundai) e da Signor (Ford). In testa alle rispettive classi Di Palma (R5), Vescovi (S1600), Vittalini (R3T), Da Prà (S2000) e Bottoni (R3C). Da Zanche precede Musti e Melli tra le storiche, tutti su Porsche.

Dal palco di Piazza Cavour è partito il 36. Rally Trofeo Aci Como – Coppa FoxTown – Targa ETV: ciò è avvenuto alle ore 14.46 in punto, un minuto dopo l’orario fissato dalle tabelle di marcia, dopo il momento di raccoglimento osservato, a motori rigorosamente spenti, da organizzatori, equipaggi e dal folto pubblico presente al via. Tutto ciò per ricordare le quattro vittime del grave episodio extrasportivo (incendio domestico) accaduto stamattina a Como, via per San Fermo, che ha provocato l’annullamento dello shakedown in Val Fresca.

Pronti, via! E tra gli equipaggi in lizza per la gara comasca valevole per il Campionato Italiano WRC – sostenuta dal contributo di Regione Lombardia - si conferma veloce e costante il bresciano Stefano Albertini (Ford Fiesta Wrc) che si aggiudica le prime due prove: sulla ps.1 Nesso-Zelbio (km.4,70) precede Corrado Fontana (Hyundai NG i20 Wrc) di 1”1, Marco Signor di 1”9, Manuel Sossella di 4”4, Paolo Porro di 4”8 e Felice Re di 5”3 (tutti su Fiesta Wrc); sulla prova speciale n.2 Ghisallo (km.11,24) Albertini prevale su Fontana jr. di 1”9, su Signor di 4”8, su Sossella di 4”9 e su Porro di 7”8. Tra i piloti che stupiscono per ritmo di gara e spettacolo certamente figura Giò Di Palma (Ford Fiesta), primissimo tra i partecipanti alla categoria R5: precede il bresciano Ettore Catterina e il comasco Marco Roncoroni. Dopo il “remote service” di Bellagio - in cui gli equipaggi sostituiscono le gomme e montano la fanaleria – gli equipaggi ripetono le due prove nel Triangolo Lariano. Sulla salita della ps.3 di Nesso è Fontana il più veloce: la sua Hyundai NG i20 chiude la speciale in 3’10”4, staccando di solo 1 decimo Signor e di 2 decimi il leader Albertini. Seguono Sossella a 3”0 e “Pedro” a 4”1, stesso tempo fatto segnare da Di Palma, primissimo in classe R5.  Anche l’ultima prova del venerdì non crea grandi differenze tra i primi due della generale: sulla ps.4 Ghisallo/2 Albertini precede disoli 2 decimi Fontana, quindi segue Signor a 3”9 e Sossella a 4”1.

La prima tappa del rally si conclude dopo 4 prove con il bresciano Albertini (Ford) al comando con un tempo totale di 20’36”3; secondo a soli 3” il comasco Corrado Fontana (Hyundai NG i20); seguono Signor a 10”5, Sossella a 16”2, Porro a 23”8, tutti su Ford Fiesta Wrc. Sesto assoluto e primo di categoria R5 è il varesino Gio’ Di Palma, autore di una gara maiuscola, che precede il bresciano Ettore Catterina e il comasco Marco Roncoroni. Roberto Vescovi è il leader della Super 1600, mentre in Super 2000 matteo Daprà precede federico Santini e Stefano Liburdi. Mentre Federico Bottoni è al comando della classe R3, Alex Vittalini è al comando della R3Turbo, Andrea Spataro è il primo tra le R2 insehguito da vicino da Gianluca Saresera e Luca Pierotti.

Lotta avvincente e spettacolare per la ventina di equipaggi che hanno dato vita al 1° Rally Storico Aci Como: chiude al comando la prima tappa il valtellinese Lucio Da Zanche con Egle Vezzoli su Porsche 911 scuderia Rododendri che hanno chiuso la tappa nel tempo totale di 22’44”3, precedendo Enrico Melli di Colico (Porsche 911-Piacenza Corse) di 16”3, il pavese Matteo Musti (Porsche 911-Oltrepo’) di 17”4 e il bresciano Nicolas Montini (Porsche 911_Piacenza) di 31”6. Primo comasco è Enrico Volpato (Ford Escort Rs), quinto assoluto che ha preceduto un acclamatissimo Carlo Galli di Civenna che ha, a sua volta, preceduto il comasco Luca Ambrosoli, entrambi su Porsche 991: il primo della scuderia Bluthunder, il secondo di Romazzana Rally Team.

La gara comasca è decisiva ai fini dell’aggiudicazione del Suzuki Rally Cup 2017: al termine della prima tappa Corrado Peloso precede di soli 5 decimi Simone Rivia e di 10”3 Giorgio Cogni; quarto è Roberto Pellé a 11”1. La seconda tappa potrebbe rimescolare le carte al vertice di un trofeo combattutissimo.

Sabato 21 ottobre è in programma la decisiva tappa finale: 5 le prove, 3 volte l’Alpe Grande e 2 volte la lunga Val Cavargna, per un totale di 86 km. L’arrivo finale e la premiazione del rally sono programmati per le ore 18 in Piazza Cavour a Como.

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